COSA È LA PAURA

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COSA È LA PAURA

DAL PUNTO DI VISTA EVOLUZIONISTICO

La paura è una delle emozioni primarie, una delle più antiche e potenti. Essa è un’emozione adattiva, ciò significa che ci permette di comprendere in che modo agire nelle situazioni che viviamo. Il suo ruolo è stato fondamentale per la sopravvivenza dei nostri antenati, essa permetteva di percepire i tanti pericoli con cui abbiamo dovuto convivere: gli animali feroci, le calamità naturali. Di fronte a un pericolo, infatti, la paura premette di rispondere prontamente al pericolo attraverso due modalità: attacco o fuga. Esistono poi altre due risposte innescate dalla paura: il “freezing” (ovvero il congelamento davanti alla minaccia, per aspettare che il pericolo passi) e il “faint” (ovvero lo svenimento, per proteggerci dall’eccesso di intensità dell’emozione provata).

LA DIFFERENZA TRA PAURA E ANSIA

Sebbene possano presentare dei sintomi in comune, la paura e l’ansia presentano delle differenze non irrilevanti. La prima si attiva in risposta a stimoli esterni ben precisi (es. una macchina che non frena mentre attraversiamo la strada); l’ansia invece, si manifesta anche senza la presenza di uno stimolo specifico (es. il pensiero di andare male ad un colloquio di lavoro futuro) e per affrontarla spesso non si possiedono determinate reazioni (come l’attacco o la fuga nel caso della paura).

LE FOBIE SPECIFICHE

La fobia specifica è una paura duratura e irrazionale verso qualcosa che non rappresenta un vero pericolo, e si attiva ogni volta che viene percepito lo stimolo trigger (che può essere un oggetto, un animale, un luogo, una situazione). Le reazioni che si sperimentano sono le stesse di paura e ansia e le persone sono portate ad attuare un evitamento nei confronti degli stimoli, innescando così un circolo vizioso e ponendo limiti alla propria quotidianità (es. se ho la fobia degli aerei, mi perderò l’opportunità di visitare New York). Le fobie specifiche originano da apprendimenti errati involontari nei confronti di qualcosa (ad esempio: se da piccolo, mentre mangiavo un panino in piazza, sono stato attorniato da tanti piccioni, potrò sviluppare la fobia specifica per i piccioni che persisterà anche da adulto, in quanto assocerò questo animale ad uno stato d’animo negativo).

LE TIPOLOGIE DI FOBIE SPECIFICHE

– Tipo situazionale: Si prova paura in risposta a una situazione specifica (es. trasporti pubblici, tunnel, ponti, ascensori, volare, guidare, luoghi chiusi)

– Tipo animali: aracnofobia (paura dei ragni), ornitofobia (paura degli uccelli o dei piccioni), fobia degli insetti, cinofobia (paura dei cani), ailurofobia (paura dei gatti), fobia dei topi, …

– Tipo ambiente naturale: brontofobia (paura dei temporali), acrofobia (fobia delle altezze), scotofobia (paura del buio), idrofobia (paura dell’acqua), …

– Tipo sangue-iniezioni-ferite: emofobia (paura del sangue), fobia degli aghi, fobia delle siringhe, …

– Altro tipo: paura scatenata da altri stimoli (il timore di situazioni che potrebbero portare a contrarre una malattia, dismorfofobia, ovvero la fobia verso il proprio corpo o parti di esso.

Nel nostro studio di psicologa a Brescia aiutiamo i pazienti a definire e gestire per risolvere fobie specifiche e disturbi derivanti da un vissuto di paura o ansia eccessivi attraverso un sostegno psicologico.